Storia del Palazzo
La storia di palazzo Bortolazzi, sede della von Morenberg Casa d'Aste in Trento, non va disgiunta da quella della famiglia veneta di facoltosi mercanti legati all'industria ed al commercio della seta dalla quale prende il nome, ma anche da quel momento di particolare fervore architettonico che, tra 1678 e 1701, vide gli architetti lombardi Apollonio, Pietro e Bartolomeo Somalvico ricevere numerose commissioni per la costruzione, a Trento e nel suo contado, di palazzi ed oratori.
Palazzo Bortolazzi, giĆ esistente nel XV secolo, venne ristrutturato dai Somalvico probabilmente tra il 1678 e il 1698. La sua ampia struttura comprende infatti alcuni elementi architettonici preesistenti, tra cui il portale tardo quattrocentesco che, all'interno dell'architrave, porta inciso un ammonimento latino. Le facciate sono arricchite da balconi esterni balaustrati in pietra di epoca rinascimentale ed il cortile interno, seppur manomesso agli inizi del Novecento, presenta ancora la forma originaria. All'interno del palazzo numerosi sono gli ambienti di rappresentanza arricchiti da stucchi, tele barocche ed affreschi settecenteschi. Di particolare interesse sono i portali, i pavimenti intarsiati in legno ed in pietra ed i soffitti a cassettone dipinti nel cinquecento con immagini di uomini e donne illustri.

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